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Movimento

METODO BATES

20/02/2021

Nell'articolo della scorsa settimana abbiamo parlato della centralizzazione, oggi parleremo di un altro principio fondamentale del metodo Bates, ovvero il movimento. Già nell' articolo appena citato avevamo detto che la centralizzazione non funziona se non è accompagnata dal movimento, oggi cercheremo di approfondire proprio questo aspetto.

Quadro dell'esperimento di Yarbus

Tornando a vedere il quadro dell' esperimento di Yarbus possiamo vedere due tipi di movimento, uno a salti ed uno scorrimento sulle aree di interesse. Questo modo di vedere lo potremmo definire sguardo analitico, in quanto va alla ricerca di dettagli, forme, colori per dare definizione e ricchezza all' immaggine che si sta osservando. Tanto più ci sono questi movimenti, tanto meglio si vede.
Le persone con difetti visivi spesso cercano di bloccare il movimento come alla ricerca di una stabilità che non è raggiungibile e solo convivendo serenamente con il movimento si può vedere bene.
I movimenti sono utili alla buona visione sia quando sono attivi, attraverso lo sguardo analitico che quando avvengono passivamente con dei movimenti relativi.
Cos' è un movimento relativo? Il movimento relativo è un movimento apparente di un oggetto osservato dovuto in realtà ad un movimento dell' osservatore, o comunque al movimento relativo tra i due.
Possiamo fare l' esempio del sole che vediamo girare intorno alla terra, ma che come noto è un' illusione dovuta al fatto che la terra gira su se stessa. Di questi tipi di movimenti ne possiamo vedere un' infinità nella vita quotidiana, per esempio girando su noi stessi all' interno di una stanza vedremo la stanza girare in direzione opposta al nostro movimento. Camminando in un bosco vedremo gli alberi più vicini a noi muoversi velocemente in direzione contraria, mentre quelli più lontani lo faranno più lentamente, tanto che verranno superati dai primi.
La consapevolezza che questi movimenti in realtà non sono reali ci può indurre in un grave errore, ovvero cercare di non vederli, e questo è causa di tensione, e quindi di cattiva visione. Ogni volta che possiamo cerchiamo di osservare questi movimenti e godiamoci le illusioni che creano perché sono fonte di rilassamento per i nostri occhi.

Bruno Badiali